Il patriarcato va in gondola

A Venezia donne (e trans) fanno richiesta per guidare le imbarcazioni. Ma le loro domande vengono regolarmente rifiutate. Un altro esempio di misoginia?

Giorgia Boscolo, la prima e unica gondoliere donna

Nell’immaginario classico, il gondoliere ha la maglietta a righe, il cappello e soprattutto è un uomo.  E la realtà non si discosta dagli stereotipi. Infatti, da quando (anno 1064) si ha conoscenza della professione, il sesso maschile la fa da padrone e il padre passa il remo al figlio. Ma dal 2010, la 31enne Giorgia Boscolo ha iniziato a guidare la gondola nei canali di Venezia,  prima donna nella storia della città come ricorda il Guardian. Insomma, il ‘sesso forte’ è ancora alla guida, ma qualcosa sta cambiando. In un certo senso, la Boscolo non è da sola: nel 2015, anche il tedesco Alex Hay ha infatti ottenuto la licenza per guidare la tipica imbarcazione lagunare. La particolarità è che Alex, nato Alexandra, è transgender. Sentendosi uomo da sempre, nel 2007 aveva iniziato una battaglia giudiziaria per poter svolgere il suo lavoro. Battaglia poi vinta con una sentenza definitiva della Corte di Cassazione nel 2015.

UNA PROFESSIONE (QUASI) INESPUGNABILE
Nonostante questo gli ostacoli per le donne e i transessuali sono ancora forti. Il tutto in un lavoro che sta per scomparire. Come scrive il quotidiano inglese, nel 16esimo secolo, i gondolieri erano 10mila, mentre oggi appena 425. La notizia della rivoluzione targata Giorgia Boscolo ha incrementato le domande da parte del mondo femminile, per il quale le porte sono rimaste chiuse: infatti nessuna delle ragazze che si sono proposte è stata accettata. «Per molte di loro non è semplice condurre l’imbarcazione, soprattutto se hanno dei figli da accudire», spiega al Guardian il presidente dell’associazione gondolieri veneziani Aldo Reato. Quindi il caso Boscolo è rimasto un unicum. Favorito da una circostanza: Giorgia proviene infatti da una famiglia di gondolieri e ha preso il posto di suo padre Dante, ai remi per 40 anni. Al contrario,  Alex, quando era ancora Alexandra, ci aveva provato diverse volte, senza mai riuscirci.«Gli esaminatori sono troppo severi», ha dichiarato alla statunitense Radiolab ricordando la sua lunga battaglia iniziata nel 1999 e fatta di esclusioni, a suo dire, volontarie da parte dell’associazione.

LA MODERNITÀ BUSSA, MA NESSUNO RISPONDE
Per il sociologo inglese Dominic Standish questa professione è l’ultimo baluardo contro la modernità, rappresentata dalle barche a motore, ma anche dall’accesso per tutti alla professione. Intervistato dal Guardian, il professore ha detto che «il gondoliere, è un mestiere che non cambia mai».  E in generale, tutto il mondo della navigazione veneziana è ancora quasi materia esclusiva per uomini.  Insieme alla Boscolo, solo un’altra donna può guidare un’imbarcazione attraverso i canali. Il suo nome è Chiara Curto, e l’anno scorso è riuscita passare l’esame per poter condurre il Sandolo, un altro battello tradizionale.

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Publicato in: Fatti Argomenti: , , , , Data: 29-06-2017 04:32 PM


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