Addio Laura, stilista dei primati

di Giulia Mengolini
La moda è in lutto: si è spenta a Roma la Biagiotti, la Regina del Cashmere. La vita e la carriera della stilista che ha rappresentato l'Italia sulle passerelle (e non solo) di tutto il mondo.

Malore per Laura Biagiotti, la stilista ricoverata a Roma«So di aver fatto un percorso eccezionale, iniziato forse con un pizzico di incoscienza quando avevo solo 22 anni. Guardandomi indietro, mi spavento, quasi, di quanto seriamente e duramente io abbia sempre lavorato». Laura Biagiotti al Sole 24 Ore, 6 agosto 2015.

Colpita da un attacco cardiaco mercoledì, Laura Biagiotti non ce l’ha fatta e si è spenta nella notte di venerdì 26 maggio. La Regina del Cashmere è scomparsa a 73 anni a Roma, città dov’era nata il 4 agosto del 1943. Insieme a Krizia, è stata una delle poche stiliste donne a guidare il made in Italy alla conquista dei mercati globali. Il suo interesse per il mondo della moda nasce negli Anni ’60 quando segue le orme della madre Delia, fondatrice di un atelier, mentre conclude gli studi di Archeologia. Inizia a disegnare le prime collezioni di prêt-à-porter per le sartorie di Emilio Federico Schuberth e di Angelo Litrico, per poi collaborare con grandi nomi come Rocco Barocco e Roberto Capucci. Una stilista conosciuta in tutto il mondo per la straordinaria qualità dei suoi tessuti: il New York Times l’ha definita The Queen of Cashmere, la Regina del Cashmere,  per il suo amore per questo filato prezioso che ha usato fin dalla prima collezione.

Arresto cardiaco per Laura Biagiotti,danno cerebrale

Una modella in passerella per la casa di moda Laura Biagiotti durante la settimana della moda di Milano, nell’ottobre 1987.

LA PRIMA OLTRE LE BARRIERE
Nel 1966 la sua prima collezione per Schuberth. Nel 1972, dopo aver fondato l’omonima casa di moda – di cui la figlia Lavinia è vicepresidente dal 2005 – presenta a Firenze la sua prima collezione personale e si impone fa notare della stampa e dai compratori di moda per il suo stile straordinariamente femminile, la ricerca preziosa ricerca nelle sue crazioni e la qualità delle lavorazioni.
Nello stesso anno sempre a Firenze presenta la sua prima collezione, Laura Biagiotti, con imprenditori come Ottavio Missoni, Walter Albini, Krizia e Gianfranco Ferrè, decide di trasferire il prêt-à-porter da Firenze a Milano, mettendo le basi del made in Italy. Una donna che nella sua carriera vanta più di un primato: è stata la prima griffe italiana a sfilare in Cina il 25 aprile del 1988, a Pechino, con 30 modelle e 150 abiti tra seta e cashmere. Nel 1995 è stata ancora la prima a varcare con la sua moda le soglie del Grande Teatro del Cremlino a Mosca, nella vecchia sede del Pcus. Nel 1997 è stata invitata a portare la sua moda al Cairo, in occasione di una Charity organizzata dalla Croce Rossa egiziana.

Laura-Biagiotti-a-Pechino-1988

Laura Biagiotti a Pechino nel 1988.

IL CASTELLO ROMANO
Dal 1980 Biagiotti viveva e lavorava nella campagna romana di Guidonia, nel castello Marco Simone, dell’XI secolo, riportato all’antico splendore assieme al marito Gianni Cigna, scomparso nel 1996. Biagiotti si trovava lì quando ha accusato il malore la sera del 24 maggio. Nel 1982 la Signora Gromyko, moglie dell’allora Ministro degli Esteri russo, fu ospite al Castello (fuori dal quale la stilista ha realizzato uno dei campi da golf più famosi d’Europa) per assistere ad una sfilata di Laura Biagiotti. Il New York Times in quell’occasione dedicò una foto in prima pagina a questo evento che titolò: «Est ed Ovest si incontrano sulla passerella di Laura Biagiotti».

Laura Biagiotti - Runway & Close-ups - MFW FW2015BIAGIOTTI GROUP
Lavinia
, figlia della coppia, è entrata in azienda nel 1997. Ogni anno il gruppo Biagiotti presenta oltre 70 collezioni di abbigliamento e accessori tra le quali la linea di pret-à-porter Laura Biagiotti, la linea junior Laura Biagiotti Dolls, e le collezioni di borse e pelletteria, occhiali da sole e da vista, foulards, ombrelli, calze e calzature uomo donna e bambino, biancheria per la casa. Nel 2004 è stato indetto dalle istituzioni un Biagiotti Day a Roma, con eventi speciali dedicati al marchio e motivati dalla lunga consuetudine di amore e cultura che Laura Biagiotti ha sempre intrattenuto con la Città Eterna. E per la prima volta Laura Biagiotti ha sfilato nella cornice mozzafiato della Reggia di Caserta.

Arresto cardiaco per Laura Biagiotti,danno cerebrale

Laura Biagiotti alla fine della presentazione della collezione Primavera-Estate 2011 a Milano.

Nel 2006 a Dubai si è tenuto un evento di grande rilevanza per il Gruppo e per la moda bambino: la collezione Laura Biagiotti Dolls è stata la prima linea bambino a sfilare negli Emirati Arabi, riscuotendo grande successo. In occasione dell’Expo Internazionale di Shanghai 2010, sono stati esposti all’interno del Padiglione Italiano -e in seguito donati – alcuni dei modelli più significativi delle collezioni. Non a caso la stilista è considerata l’Ambasciatrice della Moda italiana nel mondo, per aver intrapreso pionieristicamente relazioni commerciali e culturali con molti Paesi stranieri.

romaNON SOLO ABITI
Moda a parte, Laura Biagiotti è nota in tutto il mondo per il successo dei suoi profumi: Fiori Bianchi, il primo, è stato lanciato nel 1982, seguito nel 1988 da Roma e nel 1992 da Venezia. Il passionale Roma, dedicato alla Città Eterna, distribuito in tutto il mondo in oltre 30 milioni di flaconi, rende omaggio alla Capitale anche tramite il design che ripropone le scanalature delle colonne.

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PLURIPREMIATA

Nel 1992 a New York Biagiotti riceve il premio Donna dell’Anno. Nel 1993, a Pechino le viene assegnato il trofeo Marco Polo per aver portato l’industria italiana in Cina, mentre nel 1995 viene insignita dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro per i suoi anni d’attività nella moda e l’alto contributo dato alla diffusione del prestigio del Made in Italy nel mondo. Nel 2007 a Venezia, le viene anche assegnato uno speciale Leone d’oro per la moda, in occasione del Festival del cinema.
«C’è solidarietà e amicizia nel mondo della moda?», le chiese Cristina Parodi durante un’intervista per il Tg5. «Mah, c’è molta fretta e poco tempo. Però so che sono sempre io a mandare gli auguri di Natale e tutti mi rispondono», rispose ridendo ma non troppo.

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Publicato in: Protagoniste Argomenti: , Data: 26-05-2017 10:10 AM


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