Al lavoro si va orgogliose

Nascondere di essere donne per farsi assumere? Niente di più sbagliato. Troppo spesso il sesso femminile deve rinunciare alla piena espressione di sé: ecco cinque cose da non nascondere mai.

Donne, nascondetevi. E il vostro lavoro sarà apprezzato. L’ha detto un imprenditore sul Wall Street Journal, sostenendo che chi fa parte del genere femminile dovrebbe, ad esempio, firmarsi con le proprie iniziali per evitare di cadere vittima di discriminazioni. Soprattutto se lavora nel mondo della tecnologia. Parole che hanno fatto infuriare le donne del settore tech: nascondersi non vuol dire combattere il sessismo, ma temerlo e, sotto sotto, accettarlo. Concetto su cui dovrebbe riflettere anche Emily Clancy, la consigliera comunale di Bologna che ha chiesto di selezionare il personale con curriculum senza foto, genere e dati dei candidati. Katie Driver di The Thinking Alliance, invece, la pensa in modo un po’ diverso. E ha deciso di spiegare al Telegraph quali sono le cinque cose che una donna non dovrebbe mai nascondere sul posto di lavoro.

AMBIZIONE
È vero: una donna ambiziosa rischia spesso di essere messa in cattiva luce dagli altri colleghi. Ma è altrettanto vero che chi chiede alla fine ottiene, come dimostra il rapporto McKinsey. Oggi le donne dimostrano ancora troppa incertezza nel volersi vedere riconosciuti i propri meriti.

EMOZIONI
Le lacrime di un uomo sul posto di lavoro sono il frutto della passione, quelle delle donne della debolezza. Uno stereotipo che spesso costringe le donne a trattenersi anche quando non dovrebbero. Perché provare emozioni forti, in realtà, dovrebbe essere letto come un segnale del vostro grande attaccamento al lavoro.

I NOSTRI SFORZI
La sindrome dell’impostore si verifica quando una persona non riesce a interiorizzare il proprio successo, attribuendolo a colpi di fortuna piuttosto che alle proprie capacità. Colpisce maschi adulti e adolescenti, ma soprattutto le donne di successo. Ed è un male. Perché è importante valorizzare le proprie capacità e i propri sforzi, se si vuole essere prese sul serio.

UNA VITA OLTRE IL LAVORO
Se avete una famiglia, siatene orgogliose. Non c’è nulla di male nel non fare un’ora di straordinari per dedicarsi ai figli. Mostrare questo aspetto, invece, potrebbe dare ai colleghi un’impressione favorevole e più sfaccettata.

TE STESSA
Che senso ha spedire in curriculum dove mostriamo le nostre abilità, ma senza il nostro nome? Tanto impegno, tanta fatica, e nemmeno la soddisfazione di andare orgogliose di ciò che si è fatto. Quindi, secondo Katie Driver, mai nascondere il proprio genere sessuale. Mai.

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Publicato in: Fatti Argomenti: , , Data: 06-10-2016 10:26 AM


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