«Sono una poliziotta, non una showgirl»

Le agenti di Querétaro, città del Messico, sono state costrette dai loro superiori a sottoporsi a un'ispezione di bellezza. Due delle donne hanno denunciato l'accaduto alla commissione dei diritti umani.

Difendere i più deboli e far trionfare la giustizia è ambizione di molti. Ed è il sogno di molte donne che per realizzarlo decidono di far carriera nel campo delle forze armate e della polizia. Ma cosa succede se, oltre ai doveri da agente, bisogna anche superare una prova di bellezza? Le poliziotte di Querétaro, città del Messico, hanno denunciato il comportamento dei loro ufficiali uomini, che le hanno sottoposte ad un’ispezione di bellezza per constatare quanto fossero attraenti. Il tutto per formare una nuova squadra femminile che corrispondesse ai criteri estetici del gruppo di ufficiali.

COMMENTI NEGATIVI SULL’ASPETTO DELLE POLIZIOTTE
Due delle donne hanno denunciato l’accaduto alla commissione dei diritti umani dello Stato. Secondo Maricruz Ocampo, membro dell’associazione Coincidir Mujeres, una ONG che si batte per i diritti delle donne, i superiori hanno richiesto un’ispezione durante la quale criticavano le donne per il loro aspetto. Ad esempio, una di loro è stata additata come grassa, anche se in realtà era appena uscita da una gravidanza finita male (la donna aveva perso il bambino). La donna ha risposto per le rime: «Mi sono allenata per essere un’ufficiale di polizia, non una showgirl».

LA POLIZIA NON SI PRONUNCIA
In un comunicato, un portavoce della polizia di Querétaro ha negato che gli ufficiali avessero intenzione di formare una squadra speciale femminile. Si è rifiutato di commentare ulteriormente, spiegando che il dipartimento ha intenzione di attendere gli esiti dell’indagine condotta dalla commissione per i diritti umani.

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Publicato in: Fatti, Protagoniste Argomenti: , , , , Data: 08-04-2016 05:52 PM


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