«Voglio uno Steve Jobs donna»

Durante un incontro alla Casa Bianca, il presidente USA Barack Obama ha esortato le industrie hi-tech ad aprire le porte a lavoratrici e a minoranze etniche.

President Obama Meets With U.N. Secretary Ban Ki-moonUna maggiore presenza femminile e di minoranze etniche tra i lavoratori del settore hi-tech. Lo ha chiesto il presidente USA Barack Obama durante il ‘Demo Day’, un incontro con le industrie tecnologiche che si è svolto nella serata di martedì 4 agosto 2015 alla Casa Bianca. «Il prossimo Steve Jobs potrebbe chiamarsi Stephanie o Esteban», ha dichiarato Obama secondo il Wall Street Journal. Il Presidente degli Stati Uniti ha voluto ricordare come questo settore abbia ancora gravi lacune lavorative.

I DATI
Solo il 3% delle compagnie ha un fondatore donna, mentre la percentuale si abbassa drasticamente (1%) quando l’ideatore è afroamericano, latinoamericano o cinoamericano. Secondo i report pubblicati dalle industrie tecnologiche, anche la presenza di lavoratori appartenenti al gentil sesso e alle minoranze etniche è molto bassa. Nel 2015, le compagnie che hanno raggiunto numeri importanti di lavoratrici sono state eBay, con il 24% di impiegate utilizzate in lavori tecnologici, e LinkedIn, con il 30% di donne ai vertici aziendali. Passando alle minoranze, Yahoo vanta il 69% di lavoratori appartenenti a gruppi sociali diversi da quello bianco. A seguire troviamo nuovamente LinkedIn, con il 36%.

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Publicato in: Fatti Argomenti: , , , , , , , Data: 05-08-2015 02:27 PM


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