Expo, Coca-Cola pensa alle donne

Il brand ha presentato il progetto 5by20 il cui obiettivo è emancipare entro il 2020 5 milioni di imprenditrici in Paesi in via di sviluppo.
L'artigiano di Manila (Filippine) Jocelyn Pacrin.

L’artigiano di Manila (Filippine) Jocelyn Pacrin.

Expo e donne, un connubio che funziona. È stato inaugurato lunedì 29 giugno il  Women’s Forum 2015, l’evento organizzato da Valore D in collaborazione con Women for Expo (leggi qui il programma) e Women’s Forum for the Economy and Society. Un due giorni di confronto tra donne proveneniti da tutto il mondo sui temi chiave di Expo Milano 2015: innovazione, sostenibilità, accesso alle risorse e alimentazione. E, tra i partecipanti, c’è anche Coca-Cola che ha presentato il progetto 5by20.

PER LE DONNE IMPRENDITRICI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
L’obiettivo dell’iniziativa del brand è emancipare entro il 2020 5 milioni di donne imprenditrici in Paesi in via di sviluppo supportandole e affiancandole per superare le barriere sociali ed economiche. Inizialmente gli Stati coinvolti nel programma erano quattro: Brasile, India, Sudafrica e Filippine. Ad oggi Coca-Cola sostiente piani di sviluppo in 44 Paesi del mondo. Nel 2013, grazie alle iniziative portate avanti con 5by20, la Coca-Cola è stata insignita del Catalyst Awards, il premio assegnato a chi si occupa per favorire la leadership femminile nel mondo del lavoro.

LA COLLABORAZIONE CON UN WOMEN
Molti nuovi programmi 5by20, inoltre, sono il risultato della partnership da 4 milioni di dollari siglata da The Coca-Cola Company e UN Women, l’organizzazione dell’ONU creata per agire in favore delle donne e delle ragazze del mondo, e in procinto di partire anche in Sudafrica, Brasile e Egitto nel tentativo di rendere autonome altre.

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Publicato in: Fatti Argomenti: , , , , , , Data: 01-07-2015 12:33 PM


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